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Ridotto volume cerebrale nei pazienti con epilessia correlata alla localizzazione e con storia di convulsioni febbrili complesse

Le convulsioni febbrili possono portare ad un successivo sviluppo di epilessia e sono associate all’atrofia dell’ippocampo.

I Ricercatori del Clinical Epilepsy Section dei National Institutes of Health ( NIH ) a Bethesda ( Usa ) hanno esaminato l’effetto delle convulsioni febbrili sul volume cerebrale.

E’ stato pertanto confrontato il volume cerebrale dei pazienti con epilessia del lobo temporale misiale con o senza una storia di convulsioni febbrili complesse.

I pazienti con storia di convulsioni febbrili complesse avevano un volume cerebrale totale sensibilmente ridotto rispetto ai pazienti senza convulsioni febbrili.

Questo studio dimostra che le convulsioni febbrili complesse possono avere un effetto sullo sviluppo del cervello. ( Xagena 2003 )

Theodore WH et al, Arch Neurol 2003; 60:250-252


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Xagena.it

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